È Natale!
E per natale di regola scambiarsi gli auguri tra parenti, tra amici, tra persone che vogliono attenzionarsi e attenzionare.
È Natale e quindi è doveroso che anche l’Oasi si ricordi di fare gli auguri a quanti la collaborano a quanti vivono con Lei a quanti sognano insieme a lei un mondo diverso e migliore.
È Natale.
Natale è l’evento che ci ricorda la venuta di Gesù su questa terra, la venuta di Dio che si fa uomo, che si fa uno di noi che diventa il volto visibile di Dio sulla terra.
È Natale ed è bello sognare con Gesù un mondo diverso e migliore. L’Oasi è partita pensando come prima cosa di aiutare gli altri, i deboli; oggi sogna la Città Aperta la città dove “Ognuno è qualcuno da amare”. Io penso che l’Oasi è la città sognata da Dio per l’uomo e che a noi dell’Oasi ha voluto affidare questo compito.
Come fare?
Se avete fede in me, farete le cose che io compio e ne farete di più grandi.
L’avremo questa fede?
Questo dipende da noi; il Signore il dono ce l’ha fatto. Certamente la fede senza le opere è morta, non cresce non si sviluppa. Noi dobbiamo fare attraverso le opere un cammino che ci mette in condizione di realizzare il progetto di Dio per l’uomo: La Città Aperta. È questo il mio augurio che faccio a tutti, vicini e lontani, conoscenti e persone che non conosco. A tutti: ai figli di Dio sulla terra.
Buon Natale e Felice 2008.