La Fondazione “Oasi Città Aperta” (D.M. 22/09/1999),
costituita su iniziativa di Padre Luigi Ferlauto e delle società l’ Associazione
Oasi Maria SS. - Onlus, l’Oasi Maria SS. srl, il Villaggio
Cristo Redentore srl, non ha carattere commerciale e quale organizzazione
non lucrativa, si pone essenzialmente come una holding
di partecipazioni a cui compete la direzione strategica e il
controllo per:
- costruire “una
città dell’uomo a misura d’uomo” pensata
al servizio dell’uomo, dove sia radicata la conoscenza
e il rispetto della scala dei valori intellettuali e morali,
di cultura e di virtù che consentono all’uomo
di puntare più sull’essere che sull’avere;
- incentivare, diffondere e sostenere la cultura e le scienze,
in particolare quelle biomediche, sociali, psicologiche, economiche,
per preparare a istituire e guidare laboratori
sperimentali nel sociale nei quali ogni uomo sia aiutato
a crescere come uomo, nell’esercizio dei propri doveri
e nel rispetto dei propri diritti, grazie a una partecipazione
attiva alla vita della comunità.
Tra le iniziative più significative della Fondazione si
segnalano:
- la creazione del Dipartimento di Antropologia Cristiana in
collaborazione con la Facoltà Teologica di Sicilia “S.
Giovanni Evangelista” di Palermo;
- l’organizzazione di numerosi e qualificati convegni sui
temi della Città Aperta (2005: L’utopia dell’Oasi
Città Aperta. Percorsi per un rinnovato umanesimo sociale;
2007: Cristo socio dell’uomo sofferente tra problemi e
soluzioni nei diversi contesti di vita);
- la Master Class del Mediterraneo per giovani pianisti
accompagnati dai loro genitori (2006: I edizione; 2007: II edizione).
Nel 2006 la Fondazione ha costituito la Fondazione “Sviluppo
Oasi Città Aperta” che dopo aver ricevuto il riconoscimento
giuridico potrà organizzare, nell’interesse prioritario
delle persone svantaggiate, attività di sviluppo di valori
civili, umani e spirituali nelle aree di interesse del progetto “Oasi
Città Aperta” attraverso anche:
- un centro permanente sul disagio sociale e banca dati interdisciplinare;
- un centro studi “diritto e vita” e osservatorio
transcrime e flussi migratori nel mediterraneo;
- un’agenzia di collocamento dei carcerati ed ex carcerati;
- la costituzione di una rete franchising sul no profit;
- attività di formazione prepolitica;
- iniziative a carattere interculturale e interreligioso.
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